Avventure a vela e in montagna


"Il viaggio è una porta attraverso la quale si esce dalla realtà nota e si entra in un'altra realtà inesplorata, che somiglia al sogno."
Guy de Maupassant

September 21, 2007

Viaggio a vela in Sardegna

Ritorno

18.08.06

Lasciare la barca, lasciare l’Isola di S. Pietro, arrivare in aeroporto è stato come un brusco risveglio, un arduo ritorno alla realtà.  Ci eravamo abituati a passare la giornata in costume a piedi scalzi,in mezzo al mare. Ed ora eccoci vestiti, con le scarpe, caricati dei bagagli, pronti a salire sull’aereo.

Mi ricordo la stretta al cuore che ho provato guardando Milano dall’alto, mentre l’aereo si preparava ad atterrare. Il viaggio è finito, ma la luce, il calore, i profumi, le emozioni di quelle giornate non sono ancora finite e mi hanno lasciato dentro una grande energia e, allo stesso tempo, una grande nostalgia..

Viaggio a vela in Sardegna

Settimo giorno

17.08.06

Capitano:

Siamo partiti alle 4:30 da Cala Domestica, risacca troppo forte. Alle 11 abbiamo ancorato all’isola Di S.Pietro, a nord dell’isola Piana. Navigazione tranquilla spinti dalla brezza. Nel pomeriggio abbiamo fatto il giro dell’isola di S.Pietro a motore. Onda lunga da SO, moooooolto lunga. Purtroppo, a causa dell’ onda, non abbiamo potuto fermarci.

Mozzo:

Era ancora notte quando ho sentito che ci stavamo muovendo: gli uomini, non riuscendo a dormire per la risacca che ci sballottava avevano deciso di partire. Piovigginava, il cielo sembrava minaccioso, invece, qualche ora dopo il sole ha vinto!
Nel pomeriggio abbiamo tentato di navigare a vela, ma mancava il vento e c’era mare luuuuungo. Abbiamo acceso il motore e abbiamo costeggiato il versante occidentale dell’Isola di S. Pietro. Paesaggio davvero bello, con i disegni realizzati dalle rocce che si tuffano nel mare e con l’eterna lotta che le onde combattono contro di loro, producendo giochi di acqua e di luce.
Siamo tornati a dormire a Carloforte.

 

 

September 4, 2007

Vacanza a vela in Sardegna

Sesto giorno

16.08.06

Capitano:

Partiti da Carloforte alle 12:00 per Pan di Zucchero. In porto il personale della Carloforte Sail Charter ci dice che il meteo dà Libeccio forte, il bollettino Meteomar dà SE con tendenza S. Partiamo comunque pensando di dormire a Cala Domestica, che è ridossata dal Libeccio. Stamattina ci hanno “riparato” la leva dell’ invertitore (speriamo!). Pagati 25 euro di porto, non caro e comunque erano dovuti, non ci siamo fermati per il guasto… Nel canale di S. Pietro Libeccio moderato e quindi decidiamo di dare spi. Nell’ alzarlo: caramella!
Pazienza e meno male che c’era poco vento. Fatta anche 1 strambata (per modo di dire…). Vicino al Pan di Zucchero il vento cala e abbiamo dato motore per 15 min. circa. Ah, dimenticavo: prima di alzare randa abbiamo messo in chiaro l’amantiglio. Adesso non è più strozzato dalla drizza randa. Ho anche rifatto la gassa della drizza randa.
Da ricordare: controllare che tutte le manovre sino a posto e in chiaro prima di iniziare qualsiasi manovra (in particolare l’alzata di spi)
L’equipaggio ha fatto il bagno al Pan di Zucchero passando sotto l’arco. Giorgio è stato urticato da una medusa. Fa un caldo boia, il sole picchia e c’è poco vento. Siamo ripartiti a motore verso Cala Domestica. Arrivati a Cala Domestica verso le 19. Ci sono 5-6 barche oltre a noi. Viene voglia di andarsene, visto l’affollamento. Decidiamo di rimanere x la notte. Domani che faremo? Chi lo sa. Sud? nord? boh! Dipende dal vento. Qui a Cala Domestica non si sente il VHF, quindi non abbiamo potuto sentire il bollettino Meteomar.

Mozzo:

Oggi abbiamo provato lo spi, ci vuole molta più attenzione, ma si sente la differenza nella forza che la barca riceve dal vento.
Abbiamo visto paesaggi stupendi, siamo arrivati al Pan di Zucchero. Nel tratto di costa che lo precede ci sono i resti di un’antica miniera e i resti dei villaggi dei minatori, panorama molto suggestivo.
Abbiamo fatto il bagno, passando sotto un arco di roccia. Il mare era spettacolare, il colore chiaro delle rocce conferisce all’acqua una particolare luminosità.
Giorgio è stato urticato da una medusa, ma non ha detto nulla finché non siamo risaliti in barca, perché sapeva che mi sarei fatta prendere dal panico.
Nel pomeriggio siamo arrivati a Cala Domestica, non vi dico della bellezza della costa che abbiamo visto dal mare nel tragitto, sarebbe superfluo! La cala è chiusa ai due lati da alte rocce frastagliate, il tramonto è stato spettacolare. Non abbiamo potuto fare il bagno, perché l’acqua era pienissima di meduse variopinte, io e Fede abbiamo raggiunto la spiaggia col tender a remi.
Mi piace tantissimo passare le serate in queste calette, penso che mi mancherà tantissimo questa atmosfera quando saremo a terra.

August 31, 2007

Vacanza a vela in Sardegna

Quarto giorno

15.08.06

Capitano:

Dormito a Cala Piombo, tante stelle cadenti, posto bellissimo e selvaggio all’ interno del poligono. Non eravamo soli, tante altre barche erano ormeggiate. Vento da SE tutta la notte, comunque notte tranquilla. Verso le 11:00 siamo partiti, il vento, sempre SE, era in aumento. Fuori dalla cala alcune raffiche fino a 30 nodi, impossibile continuare verso Porto Teulada e quindi abbiamo poggiato verso l’ isola della Vacca che abbiamo lasciato a dx. Il vento si mantiene attorno ai 20 nodi con raffiche fino a 23-25 nodi. Il mare monta, onde di 1.5 metri. Indossate cinture di sicurezza. Raggiunto il Canale di S. Pietro, il vento è calato decisamente (15 nodi). Abbiamo deciso di fermarci a fare il bagno a S.Antioco in una caletta a nord dello scoglio Mangiabarche. Data tutta randa e fiocco, fino ad allora solo fiocco parzialmente avvolto. Siamo arrivati alla caletta verso le 16:00. Alle 18:15 siamo ripartiti per Carloforte, solo genoa.
Da ricordare: quando si naviga quasi in poppa con solo genoa, mettere comunque in tensione il paterazzo e cazzare il genoa.
Acceso il motore davanti a Carloforte, la leva dell’ invertitore è rimasta bloccata. Fatta manovra di ormeggio comandando invertitore direttamente su motore. Alle 20:00 eravamo ormeggiati.
Bollettino emesso alle ore 18:00 UTC :
- avvisi: temporali nil; burrasche nil
- previsione: Mar di Sardegna SE3 tendente a disporsi da S e rinforzare, tendenza S3
RICORDARSI DI SISTEMARE L’AMANTIGLIO!!!!! OKKIO

Mozzo:

Oggi è stato davvero emozionante navigare col vento forte ed il mare mosso, è stata una lezione di vela molto efficace. Ci siamo alternati nei vari ruoli, oggi non sbagliare era davvero importante! Una distrazione o una manovra sbagliata potevano provocare danni. Per me è stato veramente impegnativo il turno al timone:oggi il capitano era molto più esigente del solito.
E’ stato bello scendere a terra, a Carloforte c’era una festa con distribuzione di piatti tipici. Abbiamo continuato la serata in uno dei tanti locali caratteristici ed ospitali di Carloforte.

August 30, 2007

Vacanza a vela in Sardegna

Terzo giorno

14.08.06

Capitano:

Bollettino emesso alle ore 06:00 UTC:
- avvisi: burrasche in corso SO7 su Mar Ligure e Mar di Corsica; burrasche previste SO7 su Mar Ligure e SO7 su Mar di Corsica
- previsione valida fino alle ore 18:00 UTC: Mar di Sardegna NO4, sereno con nubi in aumento, mare molto mosso in attenuazione, tendenza: vento di direzione variabile, parzialmente nuvoloso; Canale di Sardegna NO4 tendente a girare e disporsi da NE, sereno, visibilità buona, mare molto mosso in attenuazione, tendenza E4.
Partiti ore 16:30 da Porto Pino, arrivati alle 20:30 a Cala Piombo, poco vento.

Mozzo:

Oggi è stata una giornata di relax, ci siamo goduti il posto magnifico in cui siamo arrivati, un autentico paradiso!
Siamo arrivati a riva a nuoto. Io sono riuscita a superare la paura di tuffarmi in acqua a così tanta distanza dalla riva. Per me è stata una grande vittoria!
La spiaggia è bellissima. Messaggi d’amore erano stati scritti con dei sassi scuri sulle dune bianche.
Al ritorno in barca, Giorgio ci ha preparato il pane frattau, buonissimo! E’ strano:anche se ho mal di mare, quando c’è il cibo in tavola, mi viene una grande fame e la nausea sparisce.emoticon Mi hanno soprannominato “passerotto caimano”, perché sembro un passerotto, ma mangio come un caimano.emoticon
Prima di partire per Cala Piombo, ho imparato a  lavare i piatti a poppa con l’acqua di mare.

Ogni volta che ci muoviamo, cerco di avere un turno al timone: è troooppoooooo bello!
Comincio a stare veramente bene in barca…

August 11, 2007

Vacanza a vela in Sardegna

13.08.06

Secondo giorno

Capitano:

Bollettino:
- avvisi: burrasche in corso O7 su Mar di Corsica, O7 su Mar di Sardegna; burrasche previste O7 su Mar di Corsica
- previsione valida fino alle 00:00 UTC di domani e tendenza: Mar di Corsica O7, tendenza SO7; Mar di Sardegna O5 in aumento, tendenza SO3; Canale di Sardegna NO5 in attenuazione, tendenza NE3.
Partiti da Carloforte ore 11, pranzato alla spiaggia Bobba. Ripartiti verso 15:30 x Porto Pino, arrivati ore 20:30. Il tender ha il motore che fa le bizze.

Mozzo:

Dopo un’abbondante colazione nella veranda del B&B, ci siamo diretti all’Isola di S.Pietro, precisamente a   Carloforte. Il centro abitato merita una visita, è ricco di storia ed offre numerosi scorci caratteristici.
Siamo finalmente saliti su Alioth! Abbiamo sistemato i bagagli, abbiamo fatto rifornimento per la cambusa e siamo partiti. Per me era tutto nuovo ed emozionante, a bordo sembra di essere in un mondo parallelo, diversi i tempi, le esigenze, gli spazi. L’obiettivo diventa stare bene, godersi il sole, il mare, il vento e raggiungere la meta. Nessun altro pensiero…
Che bella la spiaggia di Porto Pino, caratterizzata da dune bianche, uno spettacolo diverso ad ogni ora del giorno! Siamo arrivati poco prima del tramonto e siamo andati sulla spiaggia col tender, avevo proprio desiderio di mettere i piedi sulla terra ferma dopo una giornata in mare.
Più tardi ho scoperto com’è piacevole dormire in barca, mentre le onde ti cullano.

August 10, 2007

Vacanza a vela in Sardegna

11.08.06

Primo giorno

Capitano:

Partenza da Milano per Fede, Marco, Carlo e Giorgio.
Ricongiungimento con Rosaria, partita da Napoli, a Cagliari.
Pernottamento a Portoscuso: B&B “Il Nuraghe”.

 

Mozzo:  

Sono entusiasta: dopo il corso sul Lago di Como e dopo qualche uscita in giornata, finalmente una vera crociera in barca a vela e per di più in  Sardegna!
A Portoscuso, dopo la sistemazione nel B&B, atmosfera molto accogliente, siamo andati in giro per il borgo, abbiamo passeggiato lungo il molo, ammirando le barche, c’era anche una bellissima vela latina!
Abbiamo cenato in un locale che ci ha preparato alcuni piatti tipici, veramente squisiti!
Avevamo la fortuna di avere con noi Giorgio, un vero sardo che ci faceva da cicerone e, non meno importante, ci aiutava nella scelta dei piatti locali!